ITINERARIO CULTURALE

NURAGHE E GROTTA

 

 

 

 

 

Patrimonio dell’umanità

Il Nuraghe

Su Nuraxi ‘e Paùli denominato anche ”mannu” cioè grande, per differenziarlo da un altro anch’esso monotorre denominato ”Su Nuraxeddu” ubicato a poco più di 200 Mt. L’abitato di Seulo di fregia di questo panorama frontale fatto di muraglie e torri preistoriche quasi a vigilare sulla sua tranquillità. Gradevole e singolare è il paesaggio che si può ammirare da questa fortezza di pietra composto, da una parte, da boschi di roverella nelle immediate vicinanze su colline di altitudine media che degradano verticalmente sul rio Medaùs e dall’altra dall’imponente monte ”Perdedu” incombente e rassicurante come un grande e benevolo genio..

Possiede un’altra caratteristica…

…ed è quella che da dalla sua torre si possono scorgere almeno altri tre nuraghi tanto da ipotizzare un sistema zonale di presidio cantonale composto da tribù bellicose quasi certamente imparentate fra loro. La cultura popolare locale, tramanda oralmente, la leggenda che le due mono-torri dovevano essere collegate tra loro mediante una galleria scavata sulla dura roccia scistosa.
La più conosciuta e bella del territorio seulese

La Grotta Domus de Janas di Seulo

 

Immersa in un bellissimo bosco di lecci. L’ingresso leggermente infossato è segnalato da cartelli e dalla presenza di una piccola struttura di ricezione. Nella grotta, chiusa da un cancello è possibile visitare un lungo salone facilmente percorribile in cui è possibile ammirare numerose e stupende stalattiti, stalagmiti e colonne.